La Devozione al Sacro Cuore di Gesù a Pompei - DIMORARIVOTORTO

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La Devozione al Sacro Cuore di Gesù a Pompei

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Primi Venerdì in onore del Sacro Cuore di Gesù
A Pompei è molto sentita la devozione al Sacro Cuore di Gesù, anche per il forte legame tra la città mariana e Santa Margherita Maria Alacoque, la suora francese vissuta nel XVII secolo, apostola del Sacro Cuore, canonizzata in seguito ad un miracolo avvenuto, per sua intercessione, proprio a Pompei. Nel 1889 Bartolo Longo fu colpito da una forte febbre reumatica. Nell’andare a Napoli per farsi visitare, passò dal suo direttore spirituale, il Padre Liguorino Giuseppe Maria Leone, che, pregando davanti al SS.mo Sacramento, espresse un voto per lui: se il Sacro Cuore di Gesù gli avesse prolungato la vita fino al completamento del Santuario, egli avrebbe eretto al suo interno un altare a Lui dedicato. Longo ebbe salva la vita, ma non adempì subito al voto. L’anno successivo, uno dei figli della contessa De Fusco, cofondatrice del Santuario, fu colpito da un grave morbo. Nessuna delle cure tentate diede frutto. Nel mese di giugno a Bartolo Longo tornò in mente l’invito di Padre Leone, ne parlò con la contessa e decise di obbedire: entro il mese di maggio dell’anno successivo avrebbe fatto edificare l’altare al Sacro Cuore di Gesù. Il mattino del 5 giugno, festa del Corpus Domini, la De Fusco, tra il sonno e la veglia, ebbe la visione della dolce figura del Sacro Cuore di Gesù, con accanto la Beata Margherita. Il Redentore, accennando a lei, fece intendere alla contessa queste parole: «Voglio che sia glorificata la Beata Margherita!». Nel recarsi a visitare il figlio, le venne incontro il cocchiere per comunicarle l’avvenuta guarigione del giovane. Il 7 maggio 1891, il Cardinale Raffaele Monaco La Valletta consacrò l’altare e benedisse il quadro, dipinto dal sacerdote e pittore di Camerino, Orazio Orazi, raffigurante il Sacro Cuore di Gesù e Margherita Maria Alacoque, che si trova nella navata di sinistra del Santuario, ed è tuttora molto venerato.
Un altro avvenimento prodigioso ebbe luogo proprio nel Santuario il 17 ottobre 1896, festa liturgica della beata Margherita (fino al Concilio Vaticano II), nella persona della suora Dorotea Ersilia Cella. Il 23 giugno 1900, a Pompei, la signora Luisa Agostini Coleschi, colpita da una gravissima forma di mielite spinale acuta, guarì istantaneamente dopo aver invocato la beata Margherita. ... segue

  • La Devozione al Sacro Cuore di Gesù a Pompei- Pag.1
  • La Devozione al Sacro Cuore di Gesù a Pompei- Pag.2

 I misteri del Rosario, contemplati nella propria camera, sono grandi mezzi di salute e di grazie: ma contempati a piè dell'Altare di Maria, essi diventano una vita vera, dolce, benefica.

Bartolo Longo


 
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